27 Maggio 2008 - Peering Forum Italiano
MIX, Namex, TIX e TOP-IX sono lieti di invitarvi alla prima edizione del Peering Forum Italiano (PIF), un’opportunità di incontro e di confronto tra tutti coloro che ogni giorno lavorano per Internet in Italia.
Operatori, progettisti, vendors, e tutti gli addetti ai lavori, partecipando a questo evento hanno la possibilità di contribuire a creare un Forum permanente per mantenere e migliorare la funzionalità ed l’affidabilità dell’Internet italiana.
La molteplicità di reti di diversi operatori italiani, le differenti tipologie di servizio ivi veicolate, la necessità di rendere adeguata tutta la rete per accogliere applicazioni di nuova generazione rendendole fruibili in modo capillare, funzionale ed affidabile, richiedono un coordinamento delle attività tecniche molto più ampio di quanto non avvenga oggi.
Una maggiore interazione, lo scambio di idee e di esperienze tecniche, l’analisi collettiva di problematiche comuni, possono contribuire ad irrobustire funzionalmente e qualitativamente la Internet italiana e allo stesso tempo aiutare a smontare il falso paradigma per cui Internet è regno dell’indeterminato e dell’inaffidabile; percezione questa tanto sbagliata quanto difficilmente contrastabile da singole voci.
PFI è il luogo giusto per generare un segnale più allineato con la realtà, per dimostrare che alte capacità professionali accompagnano la tecnologia della rete, per migliorarci e migliorare Internet in Italia affinché diventi sicura ed affidabile anche per l’utente comune ed entri a far parte della quotidianità come altri media (tv, telefono…), in altri tempi, hanno fatto.
PFI è un’iniziativa promossa dai quattro punti di peering (Internet Exchange) più attivi in Italia, strutture che per loro stessa natura necessitano armonizzazione e coordinamento tra le reti dei diversi operatori, affinché esse risultino essere parte armonica di un’unica rete.
MIX, Namex, TIX e TOP-IX, rispondono così alle molteplici richieste di tanti operatori che hanno manifestato nel tempo l’esigenza di confrontarsi su problematiche comuni, ed inviano un primo segnale forte di coordinamento delle attività tecniche della Rete.